se i ricordi sono fatti di profumi e di sapori come dice il maestro Proust, alcuni di essi ti coccolano proprio
come certe erbe dei prati ( ma per rigustare appieno i loro profumo dovresti sdraiartici dentro come facevi un tempo, senza gli odierni problemi nel recuperare la posizione eretta e nella corsa arrembante successiva ), come certi fiori, anche non spontanei : come il tagete
il tagete per me vuol dire metà anni cinquanta, Torre Pedrera, una casa grande sulla spiaggia e - verso la strada - una piccola fontanella circolare... bordata dai tagete di nonna Amedea

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